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February 06
Una persona capace di illuminarvi qualsiasi giornata, che vederla anche solo una volta al giorno per 10 minuti vi rende felice, che ve la immaginate ovunque vi trovate, sempre lì, accanto a voi, che vi guarda e vi sorride, come se tra voi ci fosse un'intima complicità di cui solo voi potete saperne l'esistenza. Quella persona con cui fareste di tutto, che puntualmente compare nei vostri sogni, nei vostri pensieri, in tutto quello che fate dal momento in cui la mattina vi alzate, in un ciclo senza fine...quella persona che anche solo vederla in lontananza vi procura dentro un turbine di 1000 emozioni, per nn parlare di quando vedete il suo sorriso, le sue foto, o una qualsiasi cosa mentre camminate per strada che possa ricondurvi a lei. In attesa di una sua risposta o di un suo saluto, stareste le ore a fissare una stupida conversazione sul computer...e quando nn c'è o nn ci parlate, improvvisamente vi sentite tristi e vi ascoltate canzoni strappalacrime. Una persona che vi ha letteralmente catturato il cuore, l'unica in suo possesso, l'unica che ha il potere assoluto sui vostri sentimenti. Certe volte, addirittura, anche se come concetto è un pò banale, pensate sia un angelo sceso dal cielo, che vi sta donando forse due delle cose più belle al mondo: la possibilità di AMARE e di SOGNARE; ma che allo stesso tempo vi sta distruggendo. Le uniche due colpe di questo angelo? Essere così terribilmente bello e avere quel dannato sorriso. Troppo MERAVIGLIOSO per essere vero e raggiungibile, vi accorgete di poterlo avere soltanto nei vostri sogni e nelle vostre fantasie, dove tutto è possibile. Sapete che vi limiterete a continuare a piangere soli al buio, nel vostro letto, alle 2 di notte, davanti alle sue foto scaricate sul vostro cellulare, come unica compagnia la Musica del vostro iPod, che nn vi abbandona mai. E magari vi ritrovate qui, come me, a scrivere tutto questo sul primo posto che vi capita, senza curarvi di chi potrà leggerlo. Mettete appunto nero su bianco i vostri pensieri, le vostre sensazioni e i vostri stati d'animo, proprio come me, senza curarvi di come verrete giudicati, perchè l'unica cosa che vi importa davvero, in questo momento, è sfogarvi. Arrivati alla fine avete l'impressione di aver dimenticato qualcosa, qualche piccolo particolare è sfuggito alle vostre mani che digitano veloci lettere su lettere, poi parole, frasi...è come se niente di tutto questo "poema" bastasse a descrivere il "casino" che avete dentro di voi, le 100 e più emozioni e voglie che si accavallano impazienti, impazienti di essere vissute. Adesso volete veramente finirla e traete le vostre conclusioni: quella persona x cui avete sprecato (o forse ne è valsa la pena, chi lo sa?) tutto questo tempo a scrivere resterà x voi un desiderio, un amore impossibile, di quelli che ti fanno stare continuamente col fiato sospeso in attesa di un qualsiasi segnale positivo, una gara di corsa verso qualcosa di meraviglioso e unico; ti ci impegni fino in fondo, ogni vantaggio ti sembra determinante x la tua vittoria e ti illudi di aver superato tutti gli altri concorrenti. Ma appena ottieni una piccola delusione, ti scoraggi e rimani indietro, sempre più indietro, delusione dopo delusione, fino a diventare soltanto un puntino lontano, lontano dal traguardo. Solo a quel punto, sfinito, sudato e con il fiatone, ti butti a terra in lacrime e ti rendi conto che è stato tutto inutile, che già dall'inizio era destinato a finire così, tu solo sulla strada vuota, il premio per cui tanto hai faticato in mano a qualcuno che di certo nn sei tu, ormai irrecuperabile. Quando ritrovi quel minimo di forze necessarie ad alzarti cominci a camminare a marcia indietro, lasciandoti tutto alle spalle, con l'intenzione di dimenticare. Ma può capitare che, mentre cammini lentamente, ritornando sui tuoi passi, ancora segnato dallo sforzo di quella lunga corsa, incappi in una nuova gara, e non avendo ormai più nulla da perdere, ti unisci ai partecipanti e cominci a correre anche tu, verso chissà quale traguardo. Ma ora non ti interessa quale sarà il premio finale, perchè mentre corri verso l'ignoto ti concentri su cosa il destino ti stia riservando questa volta, e pian piano la tua mente si alleggerisce. Ti dimentichi del dolore che hai appena provato e dai anima e corpo x quest'altra gara, che speri ti vedrà finalmente vincitore.
E' così che va la vita, nn ne abbiamo mai abbastanza di sofferenze e incertezze. Speriamo sempre in quello che incontriamo subito dopo, convinti che come conseguenza del grande dolore che si sta provando, ci sia sempre almeno una piccola vittoria. E in fondo, devo ammetterlo, è la stessa speranza che sto avendo anch'io..ma se solo avessi le parole te lo direi anche se mi farebbe male..
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